FABIOLA FORTUNA Nel segno del trauma

Il trauma è un tema centrale nell’ambito della psicoanalisi che peraltro muove i suoi primi passi con lo studio e lo sviluppo della comprensione del trauma da parte di Freud e dei suoi precursori, per poi rimanere, al centro dell’interesse di molti teorici e clinici. Trattare del trauma significa quindi anche trattare della psicoanalisi: con…

ISABELLE ANDREU Il trauma nello psicodramma freudiano

Il trauma è all’origine della psicoanalisi perché Freud, in un primo tempo, nel ricercare l’eziologia delle nevrosi, individua proprio nel trauma la causa delle stesse e, in particolare, lega l’origine dell’isteria ad eventi di seduzione sessuale subiti nell’infanzia. Ma in presenza di racconti tropo ripetitivi di seduzione infantile, Freud ipotizza che ciò che viene presentato…

SEBASTIANO VINCI Trauma del ricordo e ricordo del trauma. Alcuni spunti di riflessione su integrazione, ascolto e cura dei Minori Stranieri Non Accompagnati*

Permettetemi di pensare e credere che sia oggi difficile trovare un operatore della salute mentale che si occupi di soggetti migranti che non abbia difficoltà rispetto al posto da occupare all’interno dell’apparato terapeutico necessario alla cura di chi soffre. Non che la difficoltà riguardi la sua posizione etica: che sia un educatore o un operatore…

ANTONIA GUARINI, ILENIA LINCIANO Dal fantasma delle ossa fratturate alla funzione ortopedica del gruppo di psicodramma analitico

«Ho visto anch’io, con occhi apertimi dalla divinazione materna, il bambino traumatizzato ch’io partissi a dispetto del suo appello precocemente abbozzato con la voce, e mai più rinnovato per mesi interi- l’ho visto io, molto tempo dopo ancora, quando lo prendevo, questo bambino, sulle mie braccia- l’ho visto lasciar cadere il capo sulla mia spalla…

MAURO DE ANGELIS, FRANCESCO MEREU, FRANCESCA BOCCHI Ne approfitto perchè sono stata viziata ma dei lutti familiari mi hanno corretta: trauma del linguaggio e direzione della cura di A.

«Non vorrei crepare no signore no signora prima di aver assaporato il gusto che mi tormenta, il gusto più forte; non vorrei crepare prima di aver gustato il sapore della morte» (B. Vian) Paul Lemoine, come ci ricorda S. Benvenuto, raccontava che nel corso della sua analisi con J. Lacan, le sedute diventavano sempre più…

GIOVANNA LORUSSO, ANGELA MARIA COTELLA Aspettando Godot: ovvero storie di un trauma invisibile

“Well? Shall we go? “Yes, let’s go” ma la voce narrante dice che non si muoveranno, mentre le foglie cadenti dall’albero, alle loro spalle, sembrano simboleggiare l’inesorabile passare del tempo. I due personaggi parlanti sono Wladimir-Didi e Estragon-Gogo, gli stralunati personaggi di Aspettando Godot, noto lavoro di Samuel Beckett. Già nei nomi e nei diminutivi…

CINZIA CARNEVALI, SILVIA CICCHETTI Comprendere il trauma e dimensione evolutiva del transfert nel trattamento psicoanalitico individuale e in gruppo: dalla violenza al riconoscimento dell’altro

Senza il femminile all’origine non c’è vita possibile, non c’è luogo per l’uomo (Tilopa, Maestro Tibetano di Tantra) Questo lavoro vuole mettere in evidenza la relazione esistente tra trauma individuale e trauma sociale prendendo in considerazione l’enigma della violenza, in particolare sul corpo femminile. Vorremmo analizzare anche le dinamiche individuali e sociali che orientano il…

ANNA BILOTTA, MONICA TORQUATI Un’esperienza di elaborazione del trauma in un setting analitico allargato

Nel lavoro clinico con gli adolescenti appare importante che il terapeuta assuma una posizione ed abbia una prospettiva chiara sul ruolo delle esperienze traumatiche, ai fini della valutazione dell’organizzazione della personalità. Appare cruciale porsi delle domande: che effetto ha il trauma nel processo evolutivo dell’adolescente? Che impatto ha nella strutturazione della personalità, in particolare nella…

DANIELA LO TENERO Foxtrot: quale trauma nel lutto?

Io che nulla amo più dello scontento per le cose mutabili così nulla odio più del profondo scontento per le cose che non possono cambiare. Brecht B.   «Siamo stati colpiti da un trauma familiare, esattamente due anni fa, che ha sconvolto tutti gli equilibri».Si apre così, su una voragine, il mio incontro con Sara,…

FRANCESCA ANDRONICO Il corpo come palcoscenico della sofferenza: un caso clinico

Introduzione In questo articolo si descriverà il trauma non elaborato psichicamente e si dimostrerà quanto possa impattare sulla salute sociale, fisica e mentale dell’individuo, causando forme di autodistruzione. Il trauma può essere associato al concetto di risomatizzazione, di Krystal (1988), che porta l’individuo a perdere l’integrazione di sé, a regredire affettivamente e a inibire le…

PIERO NUSSIO La vertigine che visse due volte

Cinema e psicanalisi sono nati contemporaneamente. In senso letterale, perché mentre Sigmund Freud eseguiva la prima interpretazione di un sogno secondo i suoi metodi, i fratelli Lumière proiettavano il primo film in un caffè di Parigi. Ma soprattutto perché durante tutta la loro vita (che prosegue senza interruzioni, nonostante spesso qualcuno li voglia dare per…

DAMIANO MAZZOTTI Iperconnessi. Di Jean M. Twenge

Perché i ragazzi oggi crescono meno ribelli, più tolleranti, meno felici e del tutto impreparati a diventare adulti. Di Jean M. Twenge Einaudi, 2018, pp.400   Iperconnessi è il saggio molto denso, chiaro e diretto di una psicologa californiana che descrive l’infelicità e i vari ritardi di maturazione emotivi e cognitivi dei ragazzi americani tra…