1

2021 ATTUALITÀ DEL PERTURBANTE. Presentazione di Fabiola Fortuna

Un Invisibile e tenacissimo organismo si è insediato nelle nostre vite e le ha sconvolte. Ci sono quotidiani e tragici dati di realtà che riguardano malattia e morte e poi c’è il mostro brutto dell’immaginario che ha catturato le nostre esistenze in modo totalizzante. Come tutti sanno questo mostro si chiama covid-19 ed è un virus che imperversa ormai da 2 anni. I legami sociali si sono alterati e l’altro della realtà si è trasformato in un potenziale e perenne pericolo di contagio. Anche noi, lo siamo, in quanto altro per l’altro. Questa esperienza rappresenta un perturbante che ha coinvolto l’umanità intera e ha stravolto abitudini, comportamenti e prassi. Anche la nostra, di praxis terapeutica, è stata condizionata al punto che i setting sono stati necessariamente trasformati creando un senso di disorientamento, spaesamento che abbiamo vissuto all’interno dei nostri studi e/o delle istituzioni.
Anche questo numero della rivista è segnato della esperienza della pandemia, inevitabilmente. In molti ci raccontano cosa è avvenuto in noi, nei pazienti, di come si siano create tante situazioni perturbanti e di come abbiamo provato ad affrontarle.
Mai questo termine, tanto mirabilmente usato da Freud nel suo testo del 1919, è stato così opportunamente trattato e analizzato come in questo momento storico in cui viviamo ormai costantemente in modo spaesante ed estraniante. Ma in fondo il perturbante da sempre entra nelle stanze di terapia, quando meno ce lo aspettiamo. E noi che dirigiamo la cura siamo lì, in attesa guardinga, pronti per affrontarlo. Altri articoli parlano proprio di questo.
E, particolarità, nel campo dell’Altro stavolta si è insinuato un articolo perturbante in quanto tratta altre questioni di tipo diagnostico, ma che, frutto di una giornata di studi, abbiamo scelto perché regalo importante.
La rivista chiude con le sezioni trailer e recensioni in cui si trovano testi e film anch’essi sulla stessa linea dell’estraniamento, dello spaesamento.
Scriviamo ancora una volta per far circolare le parole per noi importanti e, come sempre, salvifiche.

Fabiola Fortuna