DANIELE POTO – Esercizi di memoria

  Si potrebbe iniziare una riflessione sulla memoria grazie all’input della frase di uno storico, curatore di una visione non tradizionale del fascismo, Emilio Gentile: «Gli italiani sono facili all’entusiasmo, ma altrettanto facili all’oblio. Ci dimentichiamo facilmente del passato, liquidiamo rapidamente le emozioni positive e i buoni propositi». La memoria rimanda alla storia ma la…

PIERO NUSSIO – Il cinema racconta l’inconscio

Il ritratto più vivido dell’inconscio nel cinema è quello dell’oceano sempre mobile di Solaris, come immaginato dallo scrittore polacco Stanisław Lem e reso visivamente dal regista russo Andrei Tarkovsky: un lontano pianeta extrasolare ricoperto da un misterioso oceano gelatinoso e dalla natura imperscrutabile. I terrestri, nel racconto, vi sono approdati e vi hanno realizzato una…

di PAOLA MALQUORI

Marco Steiner La nave dei folli, un diario di bordo Marcianum Press, 2022   Il libro di Marco Steiner, La nave dei folli, un diario di bordo, ed. Marcianum Press, è un romanzo che ci fa continuare il viaggio cominciato sull’isola di San Servolo, abitata per anni dagli isolati della società, i folli, e da…

di GIUSEPPE PREZIOSI

Eugénie Lemoine-Luccioni Il sogno del cosmonauta Poiesis editrice, 2023 Leggere un testo di Eugénie Lemoine non è cosa semplice – e perché poi dovrebbe esserlo? Richiede attenzione e impegno questa lettura, una certa capacità di controllo nelle fughe e nelle accelerazioni della scrittura, negli avvallamenti e nelle torsioni che la caratterizzano. È un percorso ritorto…

di NICOLETTA BRANCALEONI

ORIZZONTI IMMAGINATIVI POSSIBILI. La psicologia analitica dell’età evolutiva nel terzo millennio. Stefania Baldassarri, Maria Claudia Loreti (a cura di) Moretti e Vitali, Milano, 2023 Mi sono trovata “sincronicamente” a leggere negli stessi giorni ORIZZONTI IMMAGINATIVI POSSIBILI e La casa del mago di Emanuele Trevi. Due libri in cui fa da sfondo un personaggio molto vicino…

di CARLO VOLPONI

Valeria Tron L’equilibrio delle lucciole Salani Le Stanze, 2022 Il formidabile intuito di Maria Grazia Mazzitelli, direttrice editoriale della Salani editore, ha fatto sì che noi si possa godere di questo romanzo dell’anima, tanto è elegiaco e ricco di poesia. Valeria Tron, l’autrice, non era nuova all’arte: cantautrice, illustratrice, intagliatrice, ma non si sentiva pronta…

Giornata di studio SIPsA ETS
«Il gioco e le sue funzioni nella cura» Roma, 15 aprile 2023

Relazione di apertura STEFANIA PICINOTTI  Stare al gioco Nella mia apertura di questa Giornata di Studio vorrei fare dei brevissimi cenni su alcuni aspetti del gioco e di come viene utilizzato nella cura, in connessione con lo Psicodramma freudiano e con l’epistemologia psicoanalitica secondo il seguente filo associativo: – come il dispositivo psicodrammatico si presta…

CENTRO DIDATTICO DI ALESSANDRIA

ALESSANDRA ARONA, ESTER FERRANDO, MARIA TERESA LERDA, FRANCESCA LODIGIANI, STEFANIA MELFI, ELISABETTA MUSSIO, MASSIMO PIETRASANTA, LAURA SCOTTI Il gioco nella/della narrazione Una giovane collega racconta in seduta di supervisione una situazione in cui, in una delle prime sedute di gruppo avviato in un servizio di psicologia per adolescenti, si trova in imbarazzo e prova la…

CENTRO DIDATTICO ALETHEIA

NICOLA BASILE Dall’immaginario al gioco nei dispositivi psicoanalitici. Punto primo: quel che può o dovrebbe essere il significato della vita. Mentre andavo raccogliendo idee, rimaste allo stato latente, la memoria ha voluto che riprendessi in mano un vecchio libro, mai letto abbastanza, “Il mondo incantato” di Bruno Bettelheim Non ero affatto sicuro di cosa urgesse…

CENTRO DIDATTICO APEIRON

PAOLA CECCHETTI, FRANCESCA ALBY, DANIELA LO TENERO, MARCELLA CARA, GIUSEPPE PREZIOSI Il ruolo dell’azione nello psicodramma analitico. Dal gioco al gesto alla parola. È questo il tempo della SIPsA dedicato alla ricerca, alla riflessione, all’invenzione sulla teoria e la clinica, tempo caratterizzato da nuove pubblicazioni: della “bibbietta” dello psicodramma dei Lemoine, dal testo di Antonia…

CENTRO DIDATTICO DI BOLOGNA-RIMINI

CINZIA CARNEVALI, SILVIA CICCHETTI, SONIA SAPONI La sorpresa dell’altro nel gioco terapeutico con lo psicodramma Nel suo bell’articolo La sorpresa ti prende dall’alto, Enrico Cerni analizza l’emozione della sorpresa anche dal punto di vista etimologico derivandone le caratteristiche: «Lei svanisce, evapora, cambia aspetto. E nel cambiare ti cambia, perché le emozioni sono solo grumi della…

MAURO DE ANGELIS, FRANCESCO MEREU

Eleutheria: sono liberi i cittadini che non sono asserviti ad un tiranno «La libertà non è star sopra un albero, non è neanche un volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione» come dice G. Gaber in Far finta di essere sani; sopra un albero come ci indicò Fellini…

CENTRO DIDATTICO DI PSICOANALISI E PSICODRAMMA – ROMA

FABIOLA FORTUNA, ANNALISA SCEPI, NICOLETTA BRANCALEONI, TIZIANA ORTU, CLAUDIA PARLANTI Corpus, corporis Questo lavoro inizia con una citazione: «Habeas corpus», locuzione latina che viene assunta fin dal 12° secolo dal sistema giuridico inglese. Sta ad indicare che per poter processare ed eventualmente condannare qualcuno è necessario che quel qualcuno sia presente, in persona, davanti al…

2022 IL TEMPO NELLA CURA. Presentazione di Fabiola Fortuna

«Cura nell’attraversare un fiume, vide del fango argilloso, lo raccolse pensosa e cominciò a modellare un uomo; […] mentre stava osservando ciò che aveva fatto, arrivò Giove. Cura gli chiese di dar vita alla statua e Giove la esaudì, ma quando Cura volle dargli il proprio nome, Giove glielo proibì e disse che doveva dargli…

FABIOLA FORTUNA Il tempo inafferrabile

«Posso affermare con sicurezza di sapere che se nulla passasse non esisterebbe un passato; se nulla sopraggiungesse, non vi sarebbe un futuro, se nulla esistesse non vi sarebbe un presente» (S. Agostino, Confessioni SantʼAgostino, BUR, Firenze, XI, 15.20)   Il tempo: recinto, limite…ma non solo La relazione dell’uomo col tempo è difficile: il tempo è…

DANIELE POTO Il Tempo

La definizione di “tempo” è il soggetto e la vittima di una trasformazione essenziale nel corso degli ultimi due anni e mezzo di vita dell’umanità. Mutazione che non è esagerato definire epocale e che costringe a ridefinire anche il tempo della cura. L’evocazione dell’esistenza trasformata e frastornata da un cambiamento traumatico i cui esiti difficilmente…

1 FABIOLA FORTUNA Il tempo inafferrabile

«Posso affermare con sicurezza di sapere che se nulla passasse non esisterebbe un passato; se nulla sopraggiungesse, non vi sarebbe un futuro, se nulla esistesse non vi sarebbe un presente» (S. Agostino, Confessioni SantʼAgostino, BUR, Firenze, XI, 15.20)   Il tempo: recinto, limite…ma non solo La relazione dell’uomo col tempo è difficile: il tempo è…

3 PAOLO ROMAGNOLI Tempus Fugit. L’Analista e la Vecchiaia

Con gli anni arriva la saggezza e aveva aspettato, fiducioso, che questa saggezza gli desse quello che più desiderava: la capacità di guidare la direzione dei ricordi per non cadere nelle trappole che questi spesso gli tendevano». Luis Sèpulveda, Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, 1993 Sul Tempo si è detto molto. L’elemento Tempo è…

5 T. ANTONINI, D. BARBINI, P. CAPELLINI, P. COPPIN, F. GERVASONI, P. ROSSI DAL “TO CURE” AL “TO CARE”: trasformare l’urgenza nel lavoro con gli adolescenti che consumano sostanze”

Il campo istituzionale L’attività di Diagnosi Precoce (DP) nasce nel 2013 all’interno di una riorganizzazione di ATS (Agenzia della Tutela della Salute Città Metropolitana di Milano, ex ASL). Premettiamo che, a quel tempo, l’erogazione dei servizi sanitari relativi alla diagnosi e al trattamento del disturbo da uso di sostanze e non correlato a sostanze (DGA)…

7 MAURIZIO COTTONE Il tempo della cura con l’adolescente

Parlare al ragazzo in analisi significa permettere anche a lui di parlarci e parlarsi, dato che in seguito all’impatto della nostra parola è possibile una attivazione o riattivazione di una adolescenza altrimenti bloccata o, nelle ipotesi meno riuscite, una permanenza nel blocco soggettivo, se non la rottura del rapporto analitico. Perché ci sia una comunicazione…

8 ANNA CANNAVINA Il tempo della cura analitica

«Pensate che il passato, solo perché è già stato, sia compiuto ed immutabile? Ah no! Il suo abito è fatto di taffettà cangiante, e ogni volta che ci voltiamo a guardarlo lo vediamo con colori diversi» M.Kundera (1982) Il tempo della cura analitica è un problema fondamentale per la riuscita della cura stessa, ma anche…

10 NATALIA CAMPANA Nuovamente insieme

Sono al termine della mia carriera, iniziata negli anni settanta. Lavoro a ritmi leggeri, lasciandomi molto tempo libero per studiare, leggere, incontrare, poco, alcuni buoni amici. Con sorpresa osservo un fenomeno: alcuni pazienti con i quali abbiamo fatto un lungo percorso analitico che ha raggiunto buoni risultati, sono tornati a cercarmi perché nella loro vita…