SERGIO BENVENUTO Dar nome al proprio male

1. Nell’ultimo film di Pedro Almodovar, Madres paralelas2 (2021) si racconta la storia di due donne, una adolescente e una matura, che si incontrano in una clinica per partorire. Avranno ciascuna una bambina. In seguito, la donna matura poco a poco si rende conto del fatto che le bambine sono state scambiate, che ognuna di…

di MAURIZIO COTTONE Lars Von Trier, “Antichrist”

Un marito e una moglie fanno l’amore con grande trasporto. Nel frattempo il loro bambino esce dal box in cui dormiva, si arrampica sulla finestra per guardare affascinato la neve che cade, e precipitando muore. La donna a distanza di un mese non riesce a riprendersi e il marito, che è anche uno psicoterapeuta, decide…

2 PAOLO ROMAGNOLI Ho visto la sua fragilità

«Nel tempo dell’orizzonte corto, l’allarme è sempre inserito. Non si può staccare mai, mai pensare di abbandonarsi a un momento di spensieratezza. A volte basta un niente, e dentro si scatena l’inferno». Maria Luisa Algini, Il tempo dell’orizzonte corto Trattare l’attualità significa necessariamente trattare del Perturbante. È evidente come la situazione che tutti stiamo vivendo…

3 FABIOLA FORTUNA Il male perturbante

Introduzione Il tempo che stiamo vivendo potrebbe essere definito da Freud perturbante, quando cioè ciò che è familiare diventa estraneo e, al tempo stesso l’estraneità diventa familiare. Quotidianamente ci vengono proposte immagini di tragedie, lutti, violenze, cataclismi cui assistiamo apparentemente indifferenti ma che inevitabilmente provocano in noi un senso di incertezza e di precarietà. Un…

4 STEFANIA DI LEVA, ESTER FERRANDO, MASSIMO PIETRASANTA Il perturbante nella formazione allo psicodramma on line

Prologo Il saggio freudiano del secolo scorso, che, nel definire il concetto di unheimlich, si riferiva ad una struttura “temporale” del fenomeno, intendendo con ciò sia un qualcosa di familiare divenuto estraneo perché rimosso, sia il ritorno ad un pensiero collettivo primitivo che rientra in scena sotto forma di pensiero magico onnipotente in svariate manifestazioni…

5 ROBERTO PANI Casi clinici e pandemia

Non c’è alcun dubbio che la situazione più perturbante del 2020 sia stata messa in scena dal virus Covid-19. La malattia ha causato un’ingente numero di morti, arresti domiciliari forzati, assai pesanti specie per una certa categoria di persona, un’economia disastrata da guerra mondiale, un allarme medico, psicologico e psichiatrico tanto diffuso quanto preoccupante. Il…

6 STEFANIA FALAVOLTI Dell’inaspettato

Molte cose nasconde il buio…o la nostra ignoranza. L’ombra ci segue o siamo noi che stiamo inseguendo lei? Nella nostra epoca già definita epoca dello smarrimento, qualcosa si è manifestato inaspettato, stravolgendo il mondo e le vite di tutti. Il vissuto di questi due anni brevissimi e interminabili ci interroga tutti, e la prima di…

7 ANTONIE FRATINI Il perturbante nel surrealismo e nell’animismo

Chi non conosce il cinema surrealista? Immagino che molti si siano imbattuti, anche casualmente, in qualche spezzone di film e che i più coraggiosi abbiano pure tentato di seguirne la trama sino in fondo. Sarei altresì pronto a scommettere sulla cattiva impressione, a livello di pelle, che ne hanno ricavato. Nonostante alcuni di questi film…

8 DANIELA BARBINI, SILVANA PAPALUCA, PAOLA COPPIN, MARIA FRANCESCA SCARAMUZZINO, DAVID MICHELI, ESTER FERRANDO, RACHELE MARIA SERENA DESIATO Il sipario dietro l’azzardo di “spirit(i)”: il familiare divenuto estraneo

Prefazione Il termine “perturbante” è stato introdotto da S. Freud, per il quale «la parola tedesca unheimlich è evidentemente l’antitesi di heimlich (confortevole, tranquillo, da heim=casa), heimisch (privato, natio) è quindi familiare, abituale, ed è ovvio dedurre che se qualcosa suscita spavento è proprio perché non è noto e familiare. Naturalmente, però, non tutto ciò…

9 CINZIA CARNEVALI, SONIA SAPONI Esperienze perturbanti nella clinica psicoanalitica individuale, di coppia e in un gruppo di psicodramma

È sorprendente l’ascolto della complessità e della ricchezza che può fornire il gruppo e la bellezza delle trasformazioni che possono avvenire nel campo analitico, in senso più ampio come scrive Ferro (1996, p.34): “La relazione, o meglio il campo, è inteso non come qualcosa che deve essere interpretato di continuo, ma come quel “medium” che…

10 DANIELA LO TENERO Nessun luogo come casa

L’Io non è padrone in casa propria (Freud S. 1916, Introduzione alla psicoanalisi, lezione 18) Home is where I want to be But I guess I’m already there. (Talking heads 1983, This must be the place) Un sogno ricorrente. Il mio. È da qui che nasce questo articolo. Abito la casa del lago come un…

11 SABRINA D’ARCANGELO, CLAUDIO SABATINI I piatti vuoti, il perturbante nella mancanza del contatto

«Un miracolo che non stupisce quanto dovrebbe: la mano ha in verità meno di sei dita, però più di quattro. Un miracolo, basta guardarsi intorno: il mondo onnipresente. Un miracolo supplementare, come ogni cosa: L’inimmaginabile è immaginabile». La fiera dei miracoli di Wislawa Szymborska Nei tre versi della poetessa è racchiusa l’esperienza psicologica e sociale…

12 GIULIA CESPA Il Compagno Segreto e i compagni immaginari. Alcune riflessioni sul doppio, il corpo estraneo, la malattia, l’abitare

Amleto: O dio, potrei restar confinato pur in un guscio di noce, e credermi il re d’uno spazio senza limiti. Se non fosse che faccio dei brutti sogni. Guilderstern: i quali sono per l’appunto frutti dell’ambizione. Poiché la più verace sostanza dell’ambizioso non è che l’ombra Amleto: il sogno stesso è soltanto un’ombra. Rosencrantz: Proprio…

14 FRANCESCA ANDRONICO, PAOLA MALAGOTTI, ANDREA OLIVIERI Il perturbante come motore dell’esperienza di viaggio per passione e per professione nella vita di un marinaio

Introduzione L’obiettivo del presente articolo è quello di comprendere come il perturbante che è dentro ciascuno di noi ci spinga verso la ricerca di nuove esperienze. Come, dunque, quel rimosso che tenta di riaffiorare e che noi percepiamo come una sorta di turbamento, insoddisfazione per il quotidiano ci porti a cercare altro ed altrove. A…

18 GIOVANNA LORUSSO Il perturbante, l’atemporalità e il tempo ritrovato

Un-heimlich e heimlich. Parole che segnano due confini estremi dell’esperienza creando uno spazio, un luogo a cui entrambi, familiare e non familiare, appartengono, dove si contrappongono e si mescolano e in cui prende forma l’inquietante perturbante. In tempi di minaccia, di guerra o di pandemia, riaffiora l’arcaico sentimento di paura della disgregazione, di angoscia, di…

19 SERGIO BENVENUTO Dar nome al proprio male

1. Nell’ultimo film di Pedro Almodovar, Madres paralelas2 (2021) si racconta la storia di due donne, una adolescente e una matura, che si incontrano in una clinica per partorire. Avranno ciascuna una bambina. In seguito, la donna matura poco a poco si rende conto del fatto che le bambine sono state scambiate, che ognuna di…

20 CLAUDIA PARLANTI Ojing-eo geim (Squid Games)

In una recente intervista Hwang Dong-hyuk, l’autore di Squid Games, la Serie TV che sta superando tutti i record di visualizzazioni delle piattaforme on demand ha rivelato: «Ero in grandi difficoltà finanziarie perché mia madre si è ritirata dalla società per cui lavorava. C’era un film a cui stavo lavorando ma non siamo riusciti a…

22 VINCENZO CASCINO Uso e Ab-uso dei Social Network negli Adolescenti Pandemici. Un’indagine esplorativa

1. Sempre connessi Durante questo periodo di Pandemia da COVID-19, le abitudini degli adolescenti sono cambiati in termini di relazioni reali e relazioni virtuali, L’accesso alla rete Internet è diventata un’abitudine ben consolidata tra il pubblico giovanile, la cui straordinaria partecipazione al fenomeno dei social network e la dimestichezza con la quale gestiscono le nuove…

23 di MAURIZIO COTTONE, Lars Von Trier, “Antichrist”

Un marito e una moglie fanno l’amore con grande trasporto. Nel frattempo il loro bambino esce dal box in cui dormiva, si arrampica sulla finestra per guardare affascinato la neve che cade, e precipitando muore. La donna a distanza di un mese non riesce a riprendersi e il marito, che è anche uno psicoterapeuta, decide…