FRANCESCA PACI Una infinita seduta psicanalitica collettiva

Alla richiesta di associare qualche dinamica della propria società all’idea di perversione, i miei amici egiziani, libanesi, tunisini, hanno risposto tutti, a distanza di centinaia di chilometri uno dall’altro e senza conoscersi, con la medesima risata, sostenendo coralmente che l’associazione è inutile perché la loro società coincide con la perversione, si basa sulla perversione, impone…