FABIOLA FORTUNA Importanza di un inciampo

Giacomo torna al posto subito dopo aver fatto un gioco in cui ha rappresentato un colloquio con la sua bambina, Vittoria, di 8 anni. Giacomo dice di trovarsi in difficoltà quando si relaziona con i genitori dei compagni di scuola della bambina, anche se intuisce che la figlia desidererebbe che il papà partecipasse di più…

GIOVANNA LORUSSO L’inconscio, il lavoro psichico, il racconto

«L’inconscio è strutturato come un linguaggio”» (1) è la celebre formulazione di J. Lacan. Perché si strutturi un discorso, bisogna che ci sia un altro. Nessun racconto ha senso senza avverbi e congiunzioni; le parole senza nessi sono pietre. Il lavoro psichico durante la psicoterapia collega frammenti di esperienza psichica dispersi nel “tempo/senza tempo” dell’inconscio,…

MAURO DE ANGELIS, FRANCESCO MEREU L’inconscio e il suo tras-loco: rotelle da togliere, catene da mettere

Come J. Lacan ci ha indicato, la posizione dell’analista in taluni ambiti di direzione della cura deve essere quella del segretario dell’alienato così da permettere al “folle” di non essere lasciato alla sua solitudine. In tal senso la sofferenza dello psicotico cerca un interlocutore attento e umanamente partecipe così da ricevere il suo messaggio, aldilà…

CINZIA CARNEVALI, SILVIA CICCHETTI, SONIA SAPONI (1) Inconscio-Inconsci: Emergere dell’Inconscio in una Supervisione di Gruppo con lo Psicodramma Analitico.

La Psicoanalisi oggi s’interroga sul modo e sulle forme di produzione dell’Inconscio, in setting flessibili e modificati, poiché fa i conti con la complessità dei suoi derivati, utilizzando anche gli strumenti che la mente e il corpo del terapeuta hanno a disposizione per “catturare”, come fosse un radar o un acchiappa – fantasmi, le forme…

RICCARDO COCCHI, DANIELA LO TENERO Infraordinario Inconscio

  […] L’assenza del mago non annulla il sortilegio. […] [E. Dickinson 1383]   Accade. Si può forse dire che l’inconscio nella stanza d’analisi accada nel suo venire alla luce? Il riferimento è a quell’inconscio che prende parola tra due soggetti nella dimensione analitica, tra più in un gruppo di psicodramma, tra due eventi apparentemente…

MAURIZIO COTTONE Le ferite dell’anima. Narcisisti patologici e vittime designate: come riconoscere e fuggire l’amore malato

Una paziente mi telefona. In seguito alla lettura di un mio articolo in cui si è molto riconosciuta, chiede di iniziare un percorso analitico. Alla prima seduta appare dubbiosa riguardo la scelta fatta, vorrebbe pensarci, prendere tempo. Io le prospetto, come da abitudine, almeno quattro incontri preliminari per mettere “a fuoco” la questione, soprattutto per…

ROBERTO PANI Come intendiamo oggi l’Inconscio

Come Freud intendeva l’inconscio Nel 1885, al ritorno dalla Clinica Salpetrière di Parigi dove Charcot gli insegnò ad usare l’ipnosi come metodo di cura, S. Freud, insieme al collega Breuer, sperimentò, per la cura delle malattie mentali, metodi suggestivi inclusi sia l’ipnosi sia il metodo catartico. Le pazienti, dopo un immediato sollievo e remissione dei…

ANNA MARIA STELLA Jung: incontri e scontri con l’inconscio

L’idea che non tutta la vita psichica sia cosciente e determinata solo dalla ragione, dal cogito ergo sum di Descartes, era stata già accolta e ritenuta valida in culture diverse nel corso della storia umana; pensiamo, tra gli altri, ai neoplatonici, ai mistici medievali, alla filosofia romantica tedesca, alla filosofia indiana antica, alla letteratura, alle…

FRANCESCA ANDRONICO, MARIO MORETTI Il Viaggio esistenziale: profili psicologici di Ulisse, Circe e Penelope

La storia di Ulisse, Circe e Penelope è un affascinante racconto dell’antica mitologia greca. Questi tre personaggi sono stati protagonisti di avventure epiche e di profonde sfide emotive. In questo articolo, esploreremo brevemente la loro storia e poi li analizzeremo singolarmente da un punto di vista psicologico, cercando di comprendere i motivi e i processi…

NATALIA CAMPANA La fine. Abbandono della lotta, resa all’amore(1)

Alcuni pazienti, che durante il processo terapeutico hanno con tenacia lottato contro il potere dell’analista, alla fine e nell’ultimo atto, mostrano come l’esperienza analitica abbia reso possibile una modificazione profonda della relazione oggettuale. Il racconto dell’ultima seduta con due pazienti veramente “difficili” è la testimonianza visibile di questo cambiamento e di come la lotta contro…

ANGELA SORDANO Inconscio e alterità: connessioni intersoggettive attraverso lo psicodramma gruppoanalitico

Introduzione: Inconscio e alterità Il concetto di inconscio assume connotazioni diverse a seconda dei modelli psicodinamici di riferimento. Per Freud (1915) l’inconscio è un sistema che si sottrae alla gestione della coscienza e alle sue regole sintattiche. L’inconscio è il regolatore delle energie intrapsichiche, vitali o mortifere, e si rivela attraverso una serie di fenomeni…

SILVANA ROSITA LEALI Desiderio e poesia nei paesi etnei

L’inconscio è Baltimora all’alba (J. Lacan) Trasmissione Nel luglio del 1978, a Parigi al IX congresso EFP, Lacan affermava: «La psicanalisi è intrasmissibile». Non esiste un sapere universale, è necessario che lo psicoanalista «reinventi il modo in cui la psicoanalisi possa durare» (J. Lacan, Proposta del 9 ottobre intorno allo Psicanalista della Scuola in «Scilicet…

VINCENZO CASCINO – L’Avatar come linguaggio digital-virtuale dell’inconscio individuale

1 Introduzione La letteratura nazionale ed internazionale è ricca di lavori accademici che trattano il rapporto tra inconscio collettivo e rete. Invece è del tutto assente la presenza di articoli scientifici riguardanti la relazione tra inconscio individuale e spazi virtuali. Obiettivo del presente lavoro è quello di comprendere se l’inconscio individuale si presenta al mondo…

Che fine ha fatto la ragazza? – MAURIZIO COTTONE

(da Mulholland Drive, 2002)   Inland Empire inizia laddove finisce Mulholland Drive. Entra nella sua black box. Lynch rompe gli indugi e ci conduce nella sua privatissima “fabbrica dei sogni”, nella sua mente. La scoperchia e ce la fa vedere. Una sinossi del film non c’è perché il pensare ad un film maledetto che sfugge…

ANTONIO PLUCHINO – La superficie e la profondità

A proposito del film C’è Ancora Domani di Paola Coltellesi Ambientato nell’Italia del 1946, C’è ancora domani è il film rivelazione per incassi e gradimento del 2023. Provare a analizzare il testo forse può aiutare a comprendere perché questo film ha avuto un riscontro di pubblico così ampio. Vi è proprio all’inizio del film un…

di GIUSEPPE PREZIOSI

Eugénie Lemoine-Luccioni Il sogno del cosmonauta Poiesis editrice, 2023 Leggere un testo di Eugénie Lemoine non è cosa semplice – e perché poi dovrebbe esserlo? Richiede attenzione e impegno questa lettura, una certa capacità di controllo nelle fughe e nelle accelerazioni della scrittura, negli avvallamenti e nelle torsioni che la caratterizzano. È un percorso ritorto…

di NICOLETTA BRANCALEONI

ORIZZONTI IMMAGINATIVI POSSIBILI. La psicologia analitica dell’età evolutiva nel terzo millennio. Stefania Baldassarri, Maria Claudia Loreti (a cura di) Moretti e Vitali, Milano, 2023 Mi sono trovata “sincronicamente” a leggere negli stessi giorni ORIZZONTI IMMAGINATIVI POSSIBILI e La casa del mago di Emanuele Trevi. Due libri in cui fa da sfondo un personaggio molto vicino…

di CARLO VOLPONI

Valeria Tron L’equilibrio delle lucciole Salani Le Stanze, 2022 Il formidabile intuito di Maria Grazia Mazzitelli, direttrice editoriale della Salani editore, ha fatto sì che noi si possa godere di questo romanzo dell’anima, tanto è elegiaco e ricco di poesia. Valeria Tron, l’autrice, non era nuova all’arte: cantautrice, illustratrice, intagliatrice, ma non si sentiva pronta…

Giornata di studio SIPsA ETS
«Il gioco e le sue funzioni nella cura» Roma, 15 aprile 2023

Relazione di apertura STEFANIA PICINOTTI  Stare al gioco Nella mia apertura di questa Giornata di Studio vorrei fare dei brevissimi cenni su alcuni aspetti del gioco e di come viene utilizzato nella cura, in connessione con lo Psicodramma freudiano e con l’epistemologia psicoanalitica secondo il seguente filo associativo: – come il dispositivo psicodrammatico si presta…

CENTRO DIDATTICO DI ALESSANDRIA

ALESSANDRA ARONA, ESTER FERRANDO, MARIA TERESA LERDA, FRANCESCA LODIGIANI, STEFANIA MELFI, ELISABETTA MUSSIO, MASSIMO PIETRASANTA, LAURA SCOTTI Il gioco nella/della narrazione Una giovane collega racconta in seduta di supervisione una situazione in cui, in una delle prime sedute di gruppo avviato in un servizio di psicologia per adolescenti, si trova in imbarazzo e prova la…

CENTRO DIDATTICO ALETHEIA

NICOLA BASILE Dall’immaginario al gioco nei dispositivi psicoanalitici. Punto primo: quel che può o dovrebbe essere il significato della vita. Mentre andavo raccogliendo idee, rimaste allo stato latente, la memoria ha voluto che riprendessi in mano un vecchio libro, mai letto abbastanza, “Il mondo incantato” di Bruno Bettelheim Non ero affatto sicuro di cosa urgesse…

CENTRO DIDATTICO APEIRON

PAOLA CECCHETTI, FRANCESCA ALBY, DANIELA LO TENERO, MARCELLA CARA, GIUSEPPE PREZIOSI Il ruolo dell’azione nello psicodramma analitico. Dal gioco al gesto alla parola. È questo il tempo della SIPsA dedicato alla ricerca, alla riflessione, all’invenzione sulla teoria e la clinica, tempo caratterizzato da nuove pubblicazioni: della “bibbietta” dello psicodramma dei Lemoine, dal testo di Antonia…

CENTRO DIDATTICO DI BOLOGNA-RIMINI

CINZIA CARNEVALI, SILVIA CICCHETTI, SONIA SAPONI La sorpresa dell’altro nel gioco terapeutico con lo psicodramma Nel suo bell’articolo La sorpresa ti prende dall’alto, Enrico Cerni analizza l’emozione della sorpresa anche dal punto di vista etimologico derivandone le caratteristiche: «Lei svanisce, evapora, cambia aspetto. E nel cambiare ti cambia, perché le emozioni sono solo grumi della…

MAURO DE ANGELIS, FRANCESCO MEREU

Eleutheria: sono liberi i cittadini che non sono asserviti ad un tiranno «La libertà non è star sopra un albero, non è neanche un volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione» come dice G. Gaber in Far finta di essere sani; sopra un albero come ci indicò Fellini…

CENTRO DIDATTICO DI PSICOANALISI E PSICODRAMMA – ROMA

FABIOLA FORTUNA, ANNALISA SCEPI, NICOLETTA BRANCALEONI, TIZIANA ORTU, CLAUDIA PARLANTI Corpus, corporis Questo lavoro inizia con una citazione: «Habeas corpus», locuzione latina che viene assunta fin dal 12° secolo dal sistema giuridico inglese. Sta ad indicare che per poter processare ed eventualmente condannare qualcuno è necessario che quel qualcuno sia presente, in persona, davanti al…