GAUDÈ MARIE NOELLE Rappresentare il sogno in psicodramma

Il sogno è la via regia che conduce all’inconscio dice Freud, ne segue che nessuna pratica che si riferisca alla psicoanalisi può evitare l’analisi dei sogni. Neppure lo psicodramma fa eccezione, ma in quale maniera, il nostro dispositivo ci permette d’affrontare il sogno e di fare emergere l’inconscio? Questa è la nostra questione.   Torniamo…

FABIOLA FORTUNA Importanza di un inciampo

Giacomo torna al posto subito dopo aver fatto un gioco in cui ha rappresentato un colloquio con la sua bambina, Vittoria, di 8 anni. Giacomo dice di trovarsi in difficoltà quando si relaziona con i genitori dei compagni di scuola della bambina, anche se intuisce che la figlia desidererebbe che il papà partecipasse di più…

GIOVANNA LORUSSO L’inconscio, il lavoro psichico, il racconto

«L’inconscio è strutturato come un linguaggio”» (1) è la celebre formulazione di J. Lacan. Perché si strutturi un discorso, bisogna che ci sia un altro. Nessun racconto ha senso senza avverbi e congiunzioni; le parole senza nessi sono pietre. Il lavoro psichico durante la psicoterapia collega frammenti di esperienza psichica dispersi nel “tempo/senza tempo” dell’inconscio,…

MAURO DE ANGELIS, FRANCESCO MEREU L’inconscio e il suo tras-loco: rotelle da togliere, catene da mettere

Come J. Lacan ci ha indicato, la posizione dell’analista in taluni ambiti di direzione della cura deve essere quella del segretario dell’alienato così da permettere al “folle” di non essere lasciato alla sua solitudine. In tal senso la sofferenza dello psicotico cerca un interlocutore attento e umanamente partecipe così da ricevere il suo messaggio, aldilà…

CINZIA CARNEVALI, SILVIA CICCHETTI, SONIA SAPONI (1) Inconscio-Inconsci: Emergere dell’Inconscio in una Supervisione di Gruppo con lo Psicodramma Analitico.

La Psicoanalisi oggi s’interroga sul modo e sulle forme di produzione dell’Inconscio, in setting flessibili e modificati, poiché fa i conti con la complessità dei suoi derivati, utilizzando anche gli strumenti che la mente e il corpo del terapeuta hanno a disposizione per “catturare”, come fosse un radar o un acchiappa – fantasmi, le forme…

RICCARDO COCCHI, DANIELA LO TENERO Infraordinario Inconscio

  […] L’assenza del mago non annulla il sortilegio. […] [E. Dickinson 1383]   Accade. Si può forse dire che l’inconscio nella stanza d’analisi accada nel suo venire alla luce? Il riferimento è a quell’inconscio che prende parola tra due soggetti nella dimensione analitica, tra più in un gruppo di psicodramma, tra due eventi apparentemente…

MAURIZIO COTTONE Le ferite dell’anima. Narcisisti patologici e vittime designate: come riconoscere e fuggire l’amore malato

Una paziente mi telefona. In seguito alla lettura di un mio articolo in cui si è molto riconosciuta, chiede di iniziare un percorso analitico. Alla prima seduta appare dubbiosa riguardo la scelta fatta, vorrebbe pensarci, prendere tempo. Io le prospetto, come da abitudine, almeno quattro incontri preliminari per mettere “a fuoco” la questione, soprattutto per…

ROBERTO PANI Come intendiamo oggi l’Inconscio

Come Freud intendeva l’inconscio Nel 1885, al ritorno dalla Clinica Salpetrière di Parigi dove Charcot gli insegnò ad usare l’ipnosi come metodo di cura, S. Freud, insieme al collega Breuer, sperimentò, per la cura delle malattie mentali, metodi suggestivi inclusi sia l’ipnosi sia il metodo catartico. Le pazienti, dopo un immediato sollievo e remissione dei…

ANNA MARIA STELLA Jung: incontri e scontri con l’inconscio

L’idea che non tutta la vita psichica sia cosciente e determinata solo dalla ragione, dal cogito ergo sum di Descartes, era stata già accolta e ritenuta valida in culture diverse nel corso della storia umana; pensiamo, tra gli altri, ai neoplatonici, ai mistici medievali, alla filosofia romantica tedesca, alla filosofia indiana antica, alla letteratura, alle…

FRANCESCA ANDRONICO, MARIO MORETTI Il Viaggio esistenziale: profili psicologici di Ulisse, Circe e Penelope

La storia di Ulisse, Circe e Penelope è un affascinante racconto dell’antica mitologia greca. Questi tre personaggi sono stati protagonisti di avventure epiche e di profonde sfide emotive. In questo articolo, esploreremo brevemente la loro storia e poi li analizzeremo singolarmente da un punto di vista psicologico, cercando di comprendere i motivi e i processi…

NATALIA CAMPANA La fine. Abbandono della lotta, resa all’amore(1)

Alcuni pazienti, che durante il processo terapeutico hanno con tenacia lottato contro il potere dell’analista, alla fine e nell’ultimo atto, mostrano come l’esperienza analitica abbia reso possibile una modificazione profonda della relazione oggettuale. Il racconto dell’ultima seduta con due pazienti veramente “difficili” è la testimonianza visibile di questo cambiamento e di come la lotta contro…

ANGELA SORDANO Inconscio e alterità: connessioni intersoggettive attraverso lo psicodramma gruppoanalitico

Introduzione: Inconscio e alterità Il concetto di inconscio assume connotazioni diverse a seconda dei modelli psicodinamici di riferimento. Per Freud (1915) l’inconscio è un sistema che si sottrae alla gestione della coscienza e alle sue regole sintattiche. L’inconscio è il regolatore delle energie intrapsichiche, vitali o mortifere, e si rivela attraverso una serie di fenomeni…

SILVANA ROSITA LEALI Desiderio e poesia nei paesi etnei

L’inconscio è Baltimora all’alba (J. Lacan) Trasmissione Nel luglio del 1978, a Parigi al IX congresso EFP, Lacan affermava: «La psicanalisi è intrasmissibile». Non esiste un sapere universale, è necessario che lo psicoanalista «reinventi il modo in cui la psicoanalisi possa durare» (J. Lacan, Proposta del 9 ottobre intorno allo Psicanalista della Scuola in «Scilicet…