PIERO FELICIOTTI – Dall’etica della psicoanalisi all’estetica dello psicodramma. Perché nel gioco si ride?

Questo saggio è la ripresa del mio intervento alla tavola rotonda di Pesaro del 2011: Psicodramma freudiano e relazione terapeutica. Ne propongo una rielaborazione parziale ma aggiornata in alcuni passi fondamentali: l’impianto generale è conservato, e penso che abbia la sua importanza come punto di origine delle mie esperienze successive.  L’originalità di questa riscrittura, se…

SEBASTIANO VINCI – La conflittualità nelle seconde generazioni di migranti ed i suo potere trasformativo

Se c’è un significante che in questi anni si è imposto nel linguaggio corrente (non che, comunque, non fosse già abbastanza usato in passato), “conflitto” è quello che, anche per le ultime vicende geopolitiche, è stato maggiormente utilizzato in campi anche estranei all’universo psicologico-psicoanalitico. I conflitti russo-ucraino e quello israelo–palestinese, anche se apparentemente distanti della…

D. BARBINI, D. MICHELI, V. BOCCINGHER, F. BESANA, M. DE ROSA, E. BARBIERI, E. FERRANDO – In-Dipendente-Mente in 3D: una mano per giocare il conflitto

La poliedricità del gioco Dal punto di vista psicodinamico “i nuovi sintomi”, quali le dipendenze patologiche, sembrano legati a una problematica che investe la costituzione narcisistica del soggetto e non al carattere enigmatico e simbolico che assume il sintomo come ritorno del rimosso, proprio delle nevrosi. La clinica dei nuovi sintomi è anche detta la…

MAURO DE ANGELIS – DE FORMATIONE et DE TRADENDA

Dialogo sulla soglia dell’Acropolis tra Sipsio Quaestio e Coirego Cunctus SQ: buongiorno Coirego; CC: buongiorno Sipsio, cosa ci fai in questo luogo? SQ: la tua domanda non mi coglie di sorpresa, tu sai che ogni domanda, domanda altro. Perciò penso tu mi stia chiedendo, circa il significato, perché sono qui e sul piano del significante…

ANTONIA GUARINI – I conflitti del giovane Bion

  Nello scrivere il mio libro Riprendendo il filo del rocchetto (1), ho ripreso uno scritto di Lacan, La psichiatria inglese e la guerra (2) del 1947, in cui l’autore articola le riflessioni maturate durante il suo soggiorno di cinque settimane in Inghilterra, nel settembre del 1945, proprio alla fine della Seconda guerra mondiale. Lacan…

CINZIA CARNEVALI, STEFANIA FABBRI – Conflitti identitari, somatici e relazionali. Relazione specchio tra due pazienti (sorelle) in un gruppo di psicodramma analitico

È sempre più diffuso il diniego della sofferenza e per evitare il dolore depressivo si possono attivare difese perverse sino a sviluppare una patologia narcisistica. Nel malessere contemporaneo il corpo dei giovani continua ad essere protagonista, anche nel suo negativo, o «Nei suoi negativi: il corpo macchina, il corpo escluso, il corpo invisibile, il corpo…

ANTONELLA MINNUCCI, SILVIA TONELLI – Lo psicodramma freudiano nella scuola: lavoro e conflitti

Lo psicodramma freudiano, trova interessanti applicazioni in ambito scolastico, non solo in classe con i ragazzi, ma anche nella “formazione” degli insegnanti. Attraverso il confronto, la discussione ed il gioco di situazioni problematiche reali, si crea uno spazio “vuoto”, nuovo, in cui gli insegnanti possono esplorare emozioni, vissuti e relazioni interpersonali, favorendo il lavoro di…

FRANCO BELLOTTI – Dal conflitto alla capacità di stare in uno spazio intermedio.

Il “Dizionario Enciclopedico Interregionale” dell’International Psychoanalytical Association (IPA), uscito in edizione italiana nel 2021, presenta la nuova la voce dedicata al “Conflitto”. La voce è talmente ricca ed esaustiva nel analizzare lo stato dell’arte delle varie teorizzazioni psicoanalitiche sul concetto del conflitto che non si può non rimandare a quel testo. Gli autori mostrano, dai…

MASSIMO CACI – Nascita di un mito. Per una antropologia della psicoanalisi: in ricordo di Gerolamo Crivelli

Introduzione Nascita di un mito è un saggio di Gerolamo Crivelli edito dalla rivista «La Pratica Analitica» nel novembre 1990. L’articolo rappresenta la sintesi di una teoresi e di una clinica junghiana che combina gli studi antropologici con la ricerca psicoanalitica. L’incontro tra analista e analizzato nella cornice del setting analitico, nell’accezione di setting come…

ANNA MARIA STELLA – Conflitti: la danza degli opposti

Per Freud il conflitto può insorgere tra il principio di piacere e quello di realtà, o tra la pulsione sessuale e la pulsione dell’Io o tra la pulsione di vita e quella di morte. Una volta che si è attivato, l’inconscio esiste come un’appendice della coscienza, mentre i suoi contenuti sono desideri rimossi, affetti, riconducibili…

PAOLA MALQUORI – Conflitti, indice di una separazione impossibile?

La parola conflitto deriva dal latino conflictus, participio del verbo confligo che ha sia un valore transitivo, con il significato di far incontrare, sia un valore intransitivo, che corrisponde al senso che più spesso diamo alla parola conflitto, che si traduce con urtare, contrastare, combattere. Mi accingo quindi a scrivere le mie riflessioni su questo…

ENRICO TUNINETTI – Viaggio al termine dell’arcobaleno. Conflitti epistemologici tra pratica clinica e teoria queer

Introduzione Nella pratica clinica incontriamo talvolta persone per le quali l’identità di genere o l’orientamento sessuale, due importanti ordinatori della vita psichica, costituiscono problemi che motivano una richiesta di presa in carico. Il presente contributo propone una breve riflessione sui conflitti epistemologici tra alcuni assunti impliciti nella pratica clinica e gli sviluppi della Teoria queer…