SILVANA ROSITA LEALI Desiderio e poesia nei paesi etnei

L’inconscio è Baltimora all’alba (J. Lacan) Trasmissione Nel luglio del 1978, a Parigi al IX congresso EFP, Lacan affermava: «La psicanalisi è intrasmissibile». Non esiste un sapere universale, è necessario che lo psicoanalista «reinventi il modo in cui la psicoanalisi possa durare» (J. Lacan, Proposta del 9 ottobre intorno allo Psicanalista della Scuola in «Scilicet…

VINCENZO CASCINO – L’Avatar come linguaggio digital-virtuale dell’inconscio individuale

1 Introduzione La letteratura nazionale ed internazionale è ricca di lavori accademici che trattano il rapporto tra inconscio collettivo e rete. Invece è del tutto assente la presenza di articoli scientifici riguardanti la relazione tra inconscio individuale e spazi virtuali. Obiettivo del presente lavoro è quello di comprendere se l’inconscio individuale si presenta al mondo…

Che fine ha fatto la ragazza? – MAURIZIO COTTONE

(da Mulholland Drive, 2002)   Inland Empire inizia laddove finisce Mulholland Drive. Entra nella sua black box. Lynch rompe gli indugi e ci conduce nella sua privatissima “fabbrica dei sogni”, nella sua mente. La scoperchia e ce la fa vedere. Una sinossi del film non c’è perché il pensare ad un film maledetto che sfugge…

ANTONIO PLUCHINO – La superficie e la profondità

A proposito del film C’è Ancora Domani di Paola Coltellesi Ambientato nell’Italia del 1946, C’è ancora domani è il film rivelazione per incassi e gradimento del 2023. Provare a analizzare il testo forse può aiutare a comprendere perché questo film ha avuto un riscontro di pubblico così ampio. Vi è proprio all’inizio del film un…

di GIUSEPPE PREZIOSI

Eugénie Lemoine-Luccioni Il sogno del cosmonauta Poiesis editrice, 2023 Leggere un testo di Eugénie Lemoine non è cosa semplice – e perché poi dovrebbe esserlo? Richiede attenzione e impegno questa lettura, una certa capacità di controllo nelle fughe e nelle accelerazioni della scrittura, negli avvallamenti e nelle torsioni che la caratterizzano. È un percorso ritorto…

di NICOLETTA BRANCALEONI

ORIZZONTI IMMAGINATIVI POSSIBILI. La psicologia analitica dell’età evolutiva nel terzo millennio. Stefania Baldassarri, Maria Claudia Loreti (a cura di) Moretti e Vitali, Milano, 2023 Mi sono trovata “sincronicamente” a leggere negli stessi giorni ORIZZONTI IMMAGINATIVI POSSIBILI e La casa del mago di Emanuele Trevi. Due libri in cui fa da sfondo un personaggio molto vicino…

di CARLO VOLPONI

Valeria Tron L’equilibrio delle lucciole Salani Le Stanze, 2022 Il formidabile intuito di Maria Grazia Mazzitelli, direttrice editoriale della Salani editore, ha fatto sì che noi si possa godere di questo romanzo dell’anima, tanto è elegiaco e ricco di poesia. Valeria Tron, l’autrice, non era nuova all’arte: cantautrice, illustratrice, intagliatrice, ma non si sentiva pronta…

Giornata di studio SIPsA ETS
«Il gioco e le sue funzioni nella cura» Roma, 15 aprile 2023

Relazione di apertura STEFANIA PICINOTTI  Stare al gioco Nella mia apertura di questa Giornata di Studio vorrei fare dei brevissimi cenni su alcuni aspetti del gioco e di come viene utilizzato nella cura, in connessione con lo Psicodramma freudiano e con l’epistemologia psicoanalitica secondo il seguente filo associativo: – come il dispositivo psicodrammatico si presta…

CENTRO DIDATTICO DI ALESSANDRIA

ALESSANDRA ARONA, ESTER FERRANDO, MARIA TERESA LERDA, FRANCESCA LODIGIANI, STEFANIA MELFI, ELISABETTA MUSSIO, MASSIMO PIETRASANTA, LAURA SCOTTI Il gioco nella/della narrazione Una giovane collega racconta in seduta di supervisione una situazione in cui, in una delle prime sedute di gruppo avviato in un servizio di psicologia per adolescenti, si trova in imbarazzo e prova la…

CENTRO DIDATTICO ALETHEIA

NICOLA BASILE Dall’immaginario al gioco nei dispositivi psicoanalitici. Punto primo: quel che può o dovrebbe essere il significato della vita. Mentre andavo raccogliendo idee, rimaste allo stato latente, la memoria ha voluto che riprendessi in mano un vecchio libro, mai letto abbastanza, “Il mondo incantato” di Bruno Bettelheim Non ero affatto sicuro di cosa urgesse…

CENTRO DIDATTICO APEIRON

PAOLA CECCHETTI, FRANCESCA ALBY, DANIELA LO TENERO, MARCELLA CARA, GIUSEPPE PREZIOSI Il ruolo dell’azione nello psicodramma analitico. Dal gioco al gesto alla parola. È questo il tempo della SIPsA dedicato alla ricerca, alla riflessione, all’invenzione sulla teoria e la clinica, tempo caratterizzato da nuove pubblicazioni: della “bibbietta” dello psicodramma dei Lemoine, dal testo di Antonia…

CENTRO DIDATTICO DI BOLOGNA-RIMINI

CINZIA CARNEVALI, SILVIA CICCHETTI, SONIA SAPONI La sorpresa dell’altro nel gioco terapeutico con lo psicodramma Nel suo bell’articolo La sorpresa ti prende dall’alto, Enrico Cerni analizza l’emozione della sorpresa anche dal punto di vista etimologico derivandone le caratteristiche: «Lei svanisce, evapora, cambia aspetto. E nel cambiare ti cambia, perché le emozioni sono solo grumi della…

MAURO DE ANGELIS, FRANCESCO MEREU

Eleutheria: sono liberi i cittadini che non sono asserviti ad un tiranno «La libertà non è star sopra un albero, non è neanche un volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione» come dice G. Gaber in Far finta di essere sani; sopra un albero come ci indicò Fellini…

CENTRO DIDATTICO DI PSICOANALISI E PSICODRAMMA – ROMA

FABIOLA FORTUNA, ANNALISA SCEPI, NICOLETTA BRANCALEONI, TIZIANA ORTU, CLAUDIA PARLANTI Corpus, corporis Questo lavoro inizia con una citazione: «Habeas corpus», locuzione latina che viene assunta fin dal 12° secolo dal sistema giuridico inglese. Sta ad indicare che per poter processare ed eventualmente condannare qualcuno è necessario che quel qualcuno sia presente, in persona, davanti al…

CENTRO DIDATTICO NEOARCHÈ

ANTONIA GUARINI  YLENIA LINCIANO Da Fort Negli ultimi anni mi sono spesso interrogata se il gioco in psicodramma analitico possa, oggi, essere considerato sempre ancora come il rocchetto del fort/da del piccolo Ernst. La messa in scena del gioco rappresenta sempre l’andirivieni dell’altro nella sua presenza/assenza, o meglio il richiamo in scena dell’assente, presente in…

2022 IL TEMPO NELLA CURA. Presentazione di Fabiola Fortuna

«Cura nell’attraversare un fiume, vide del fango argilloso, lo raccolse pensosa e cominciò a modellare un uomo; […] mentre stava osservando ciò che aveva fatto, arrivò Giove. Cura gli chiese di dar vita alla statua e Giove la esaudì, ma quando Cura volle dargli il proprio nome, Giove glielo proibì e disse che doveva dargli…

FABIOLA FORTUNA Il tempo inafferrabile

«Posso affermare con sicurezza di sapere che se nulla passasse non esisterebbe un passato; se nulla sopraggiungesse, non vi sarebbe un futuro, se nulla esistesse non vi sarebbe un presente» (S. Agostino, Confessioni SantʼAgostino, BUR, Firenze, XI, 15.20)   Il tempo: recinto, limite…ma non solo La relazione dell’uomo col tempo è difficile: il tempo è…

DANIELE POTO Il Tempo

La definizione di “tempo” è il soggetto e la vittima di una trasformazione essenziale nel corso degli ultimi due anni e mezzo di vita dell’umanità. Mutazione che non è esagerato definire epocale e che costringe a ridefinire anche il tempo della cura. L’evocazione dell’esistenza trasformata e frastornata da un cambiamento traumatico i cui esiti difficilmente…